| Protocol® nasce nell'Aprile del 1996 per
sostituire una complessa installazione di gestione della posta in arrivo (protocollo)
presso un Ente Provinciale di notevoli dimensioni. La soluzione utilizzata soddisfaceva
completamente l'utilizzatore, ma la sua espandibilità comportava l'impiego di cifre
estremamente elevate, al di fuori del budget (di per sé già alto) stabilito per
l'informatizzazione del servizio. Si richiedeva:
Nel Giugno dello stesso anno vedeva la luce la prima versione di Protocol®, la 1.0. Un semplice programma Windows®, che utilizzava uno scanner Twain per l'immissione dei dati. Lo scanner che si decise di utilizzare fu lo ScanPartner della Fujitsu, da 30 pagine/minuto (il volume previsto annuo era di circa 20.000 documenti; un totale di 35.000/40.000 pagine per anno). Vennero approntate due stazioni di lavoro ed iniziò la fase di test, che andò avanti fino alla fine dell'anno. Dal primo di Gennaio del 1997 Protocol® sostituì completamente la vecchia soluzione. C'era una maschera di input, i dati erano visualizzati solo su richiesta e per le immagini era prevista la sola visualizzazione. Nel Giugno deel 1997 venne implementato lo smistamento della posta (il campo era stato previsto, ma le funzioni non erano attive!). Eravamo alla versione 1.5. Nel Settembre 1997 arriva la versione 2.0. Consentiva la gestione delle annotazioni sui documenti, quindi la possibilità di inserire testi, post-it, timbri sulle immagini dei documenti archiviati. In questa versione le note si fissavano sulle immagini, rendendo impossibile la loro modifica o cancellazione. Questa versione conteneva anche la possibilià di fare ricerche direttamente in SQL (internamente veniva utilizzato questo linguaggio per le query); tali ricerche potevano (e possono) essere memorizzate e riutilizzate. Alcuni parametri (gruppo di lavoro, data, ecc) consentivano un certo livello di 'parametrizzazione' delle query. Siamo oramai alla versione 2.5. Nel Gennaio del '98 vede la luce la versione 3.0. Il programma è diventato completamente personalizzabile, ed ogni utilizzatore può personalizzare il database in base alle proprie necessità. Protocol® diventa quindi uno strumento utilizzabile per qualsiasi necessità di archiviazione. L'interfaccia viene completamente rifatta: scompaiono le barre dei pulsanti (troppi pulsanti!) e compaiono i bottoni di comando (solo 5) con cui è possibile fare tutto ciò che serve. Comunque l'operatività con la tastiera viene mantenuta... Le note sulle immagini dei documenti allegati diventano modificabili, ed ogni gruppo di lavoro ha un suo foglio per le annotazioni. La gestione della sicurezza (potenziata al pari del programma) consente di stabilire il livello di accesso per ogni singola funzione e risorsa del programma. Questa versione consente anche di inserire degli 'allegati'; di fatto si tratta di collegare ad un record anche i collegamenti a dei files preesenti nel sistema. Tali collegamenti consentono l'apertura dell'allegato direttamente da Protocol®. La versione 3.1 consente di inserire gli allegati (fin'ora solo dei semplici collegamenti) in un file compresso (ZIP). Quesrto consente di realizzare in modo organico la quasi totale gestione dell'ufficio, compreso il backup dei dati. L'ultima modifica effettuata è stata dare la possibilità di gestire delle stampe realizzate all'esterno. Protocol® può utilizzare i formati di stampa realizzati con Crystal® Reports. La versione 3.2 (settembre 1999) vede la ricomparsa delle barre dei pulsanti. Parallelamente alla 3.2 nasce Protocol® VIEW, il visualizzatore per gli archivi Protocol®; basso costo, elevate prestazioni, nella maggior parte dei casi non richiede neppure una installazione... Questo mese le carte al commercialista le consegno su CD... Abbiamo ora la 4.0 (marzo 2000), che ha i cassetti (!) e gestiswce qualsiasi periferica TWAIN. Per ora stiamo lavorando all'archiviazione di documenti HTML, messaggi e-mail ed all'integrazione con Internet e le Intranet che sono presenti nelle nostre Aziende. |